La prova virtuale è una tecnologia che consente agli utenti di visualizzare un particolare prodotto o, nel contesto della moda, un capo d’abbigliamento specifico, senza doverlo indossare fisicamente prima di acquistarlo. La prova virtuale è resa possibile mediante l’utilizzo di tecnologie di realtà aumentata (AR) o visori appositamente progettati. Questi strumenti permettono di vivere un’esperienza a 360°. Agevolano la presa di decisioni e l’acquisto, anche a distanza e in qualsiasi momento. Inoltre, queste tecnologie stanno diventando sempre più rilevanti nell’ambito del commercio elettronico nel settore della moda: una ricerca condotta da Threekit evidenzia come la realtà aumentata (AR) supporti i clienti nella visualizzazione e personalizzazione dei loro prodotti in 3D.

La ricerca sottolinea la crescita attuale e futura di queste tecnologie, principalmente a causa della volontà e della mentalità aperta dimostrate dai consumatori.

Basta dire che il 71% dichiara di essere disposto a fare acquisti più frequenti se potesse beneficiare della tecnologia AR.. Viceversa, il 40% sarebbe disposto a pagare di più per un prodotto personalizzato grazie a strumenti AR.

Come funziona questa tecnologia?

Innanzitutto, la tecnologia virtual try-on fa leva sull’AR per creare ambienti virtuali che stimolano l’esperienza di prova e, successivamente, di acquisto. La fotocamera presente nel dispositivo della persona permette all’immagine del prodotto di sovrapporsi alla figura della persona.

Di conseguenza, è possibile vedere come il vestito apparirà una volta indossato. Queste tecnologie stanno diventando sempre più importanti nel settore retail.

Di fatto, le aziende si stanno avvicinando a una nuova tipologia di consumatori che mette il fattore tempo al primo posto. Le persone sono infatti sempre più orientate a includere la rapidità tra i fattori critici per un acquisto.

Anzi, è bene considerare che, oggi più che mai, i consumatori hanno aspettative altissime e non hanno più paura, come un tempo, di abbandonare il proprio brand di riferimento per selezionare opzioni più accessibili e interessanti.

Al giorno d’oggi, siamo costantemente bombardati da input e stimoli esterni. Di conseguenza, catturare l’attenzione significa offrire ai clienti esattamente ciò che vogliono, quando lo vogliono e nel modo più efficace.

Di conseguenza, l’obiettivo è quello di garantire un’esperienza coerente con le aspettative del consumatore. Ogni contatto deve essere un’opportunità per intensificare la relazione tra il brand e il consumatore. È fondamentale creare un legame di fiducia che possa durare nel tempo, anche se soggetto a un ampio ventaglio di scelte alternative.

Benefici del virtual try-on

La capacità della realtà aumentata di approfondire il concetto di visualizzazione dei contenuti sta contribuendo a plasmare nuovi orizzonti per le strategie di vendita dei brand.

Indipendentemente da ciò, queste tecnologie consentono loro di raggiungere i loro clienti esistenti e potenziali sempre e ovunque, superando i confini fisici e aggirando le “limitazioni” che generalmente caratterizzano l’acquisto nei punti vendita.

Quali sono, quindi, i benefici offerti dal virtual try-on? Scopriamoli insieme!

  • Maggiore coinvolgimento dei clienti: la prova virtuale migliora l’esperienza di acquisto online coinvolgendo i clienti in modo più attivo. Poiché i clienti hanno l’opportunità di vedere come l’abbigliamento si adatterà alla loro fisicità, viene facilitato un senso più profondo di connessione con il prodotto e una maggiore fiducia nell’acquisto

  • Tasso di reso più basso: una delle principali sfide dell’e-commerce di moda è il numero di resi che vengono effettuati perché i capi non si adattano correttamente o nel modo sperato. È importante considerare una tendenza sempre più diffusa che vede i resi come parte integrante e costitutiva del processo di scelta e acquisto di un determinato prodotto. La prova virtuale aiuta a ridurre questo problema: i clienti, infatti, possono vedere in anticipo come apparirà il capo una volta indossato. Di conseguenza, le decisioni vengono prese in modo più consapevole e informato. L’impatto di questo beneficio si fa sentire anche in termini di sostenibilità, grazie ad una riduzione dell’impatto ambientale causato dal trasporto e dalla restituzione delle merci
  • Personalizzazione dell’outfit: la tecnologia di prova virtuale può suggerire abbinamenti, dettagli e accessori per completare il look. I clienti possono sperimentare diverse combinazioni senza dover provare fisicamente ogni capo in negozio
  • Risparmio di tempo e fatica: i clienti non devono più recarsi nei negozi per provare i capi. Ciò si traduce in un notevole risparmio di tempo e fatica, soprattutto in un momento storico in cui il tempo è considerato il bene più importante e prezioso di tutti
  • Espansione del mercato globale: anche per i più scettici, le tecnologie diventeranno uno dei principali driver che guideranno la trasformazione del settore. Adattarsi e volgere questa tendenza a proprio favore diventerà quindi fondamentale per continuare ad essere attraenti e competitivi sul mercato
  • Analisi dei dati: i dati e le informazioni raccolte attraverso la prova virtuale possono fornire importanti approfondimenti sulle preferenze dei clienti e sulle tendenze della moda. Ciò consente ai brand di ottimizzare le loro collezioni e strategie di marketing

Impatto del virtual try-on sul fashion

La prova virtuale nel settore della moda sta generando un impatto sempre più significativo con l’evoluzione della tecnologia. Tra queste, ad esempio, ci sono l’abbigliamento e, entrando più nel dettaglio, le categorie merceologiche come scarpe, borse, accessori e costumi da bagno.

Molte piattaforme stanno integrando l’intelligenza artificiale per offrire una maggiore personalizzazione. Un’app, ad esempio, potrebbe suggerire combinazioni in base allo stile personale dell’utente, alla stagione o all’evento per cui si sta preparando.

Per quanto riguarda le misure, è possibile integrare una tecnologia che consente misurazioni accurate del corpo per garantire che i vestiti si adattino perfettamente. Questo può aiutare a ridurre il numero di resi dovuti a taglie errate. In termini di tecnologia, c’è anche uno spostamento verso il concetto di realismo visivo. Come? Attraverso l’uso di grafica avanzata, rendering in tempo reale e modellazione 3D. L’obiettivo è quello di rendere gli oggetti virtuali il più possibile simili a quelli reali.

Nel frattempo, anche la realtà aumentata (AR) e la realtà virtuale (VR) si stanno facendo strada nell’industria della moda. Mentre il primo consente agli utenti di sovrapporre virtualmente i vestiti sul proprio corpo attraverso la fotocamera del proprio smartphone, il secondo consente la creazione di esperienze di shopping virtuali immersive.

Un cambiamento trasformativo

La prova virtuale contribuisce a rivoluzionare il concetto di shopping online. Consente di migliorare la qualità dell’interazione tra consumatori e marchi.

Con l’avvento della tecnologia della realtà aumentata (AR), il settore della vendita al dettaglio sta assistendo a un cambiamento trasformativo, presentandosi con numerose nuove opportunità. L’obiettivo principale dell’implementazione dell’AR nella vendita al dettaglio è quello di fornire ai clienti un’esperienza di acquisto migliorata e personalizzata, efficiente e accattivante. Questa tecnologia rivoluzionaria mira a rendere l’e-commerce di moda più accessibile ed emozionante per i clienti di tutto il mondo.

La tecnologia AR porta una dimensione completamente nuova alla vendita al dettaglio, fondendo perfettamente il mondo fisico e quello virtuale. Sovrapponendo le informazioni digitali al mondo reale, l’AR consente ai clienti di provare virtualmente vestiti, accessori o persino interi outfit senza essere fisicamente presenti in un negozio. Ciò elimina le limitazioni dello shopping tradizionale, offrendo ai clienti la comodità di esplorare varie opzioni di moda comodamente da casa.

La personalizzazione come fattore chiave

L’aspetto personalizzato dell’AR nella vendita al dettaglio è una forza trainante fondamentale del suo successo. Attraverso l’uso dell’AR, i rivenditori possono raccogliere dati sulle preferenze, le taglie e le scelte di stile dei clienti.

Queste informazioni consentono loro di personalizzare raccomandazioni e suggerimenti, assicurando che ai clienti vengano presentati prodotti in linea con i loro gusti e le loro esigenze individuali.

Di conseguenza, i clienti si sentono più apprezzati e compresi, favorendo una connessione più profonda tra il marchio e il consumatore.

Inoltre, l’efficienza della tecnologia AR semplifica il processo di acquisto. Con la possibilità di provare virtualmente i prodotti, i clienti possono prendere decisioni più informate sui loro acquisti, riducendo la probabilità di resi e cambi.

Inoltre, l’AR consente ai clienti di visualizzare come un particolare articolo si adatterà e apparirà su di loro, eliminando qualsiasi incertezza e aumentando la loro fiducia nell’effettuare un acquisto. Ciò non solo fa risparmiare tempo ai clienti, ma migliora anche la loro esperienza di acquisto complessiva.

Il fattore “engagement”

Il fattore engagement rappresenta un ulteriore vantaggio dell’AR nel mondo del retail. Immergendo i clienti in un ambiente visivamente accattivante e interattivo, l’AR crea un’esperienza di acquisto emozionante e memorabile. I rivenditori possono utilizzare l’AR per gamificare il processo di acquisto, incoraggiando i clienti a partecipare attivamente ed esplorare diverse opzioni di moda. Questo favorisce un senso di eccitazione e avventura, rendendo il viaggio di acquisto complessivo più piacevole e indimenticabile.

AR al servizio del retail

In conclusione, la tecnologia AR sta rivoluzionando il settore della vendita al dettaglio offrendo un servizio personalizzato, efficiente e coinvolgente che eleva l’esperienza di e-commerce di moda. Integrando perfettamente il mondo fisico e quello virtuale, l’AR consente ai clienti di provare virtualmente i prodotti, offrendo praticità e accessibilità. L’aspetto della personalizzazione garantisce

che i clienti ricevano consigli su misura, migliorando il loro legame con il marchio. Inoltre, i fattori di efficienza e coinvolgimento contribuiscono ulteriormente a un’esperienza di acquisto eccezionale. Con la tecnologia AR, la vendita al dettaglio sta abbracciando una nuova era di innovazione e centralità del cliente.